09 Ago Posso Richiedere la Cittadinanza Britannica Avendo già la Doppia Cittadinanza? La Risposta Completa
“Se prendo la cittadinanza britannica, perdo quella italiana?” È una delle domande più frequenti tra chi vive in UK da anni e sta valutando la naturalizzazione. La risposta breve è no — ma ci sono alcune cose importanti da sapere, soprattutto con le novità introdotte nel 2026.
La posizione del UK sulla doppia cittadinanza
Il Regno Unito consente pienamente la doppia cittadinanza, e più in generale la cittadinanza multipla. Non è richiesto rinunciare alla propria nazionalità d’origine per diventare cittadino britannico, né esistono restrizioni sul numero di passaporti che si possono detenere contemporaneamente dal punto di vista del diritto britannico.
Questo significa che un cittadino italiano può diventare britannico mantenendo la cittadinanza italiana, un cittadino brasiliano può diventare britannico mantenendo quella brasiliana, e così via.
E l’Italia? Perdo la cittadinanza italiana?
No. L’Italia riconosce e consente la doppia (e multipla) cittadinanza. Diventare cittadino britannico non comporta la perdita automatica della cittadinanza italiana — né l’Italia lo richiede, né il UK lo impone.
C’è però un passaggio importante da non dimenticare: è necessario comunicare l’acquisizione della nuova cittadinanza al Consolato Generale d’Italia competente, per l’aggiornamento dei registri consolari e dell’iscrizione AIRE. Si tratta di un obbligo formale, non di una rinuncia.
Posso avere più di due cittadinanze?
Sì, dal punto di vista del diritto britannico non esiste alcun limite al numero di cittadinanze che si possono detenere. Puoi essere italiano, britannico e, in futuro, cittadino di un terzo Paese — a condizione che quel terzo Paese lo consenta.
È importante verificare le regole specifiche di ogni Paese coinvolto: alcuni Stati non permettono la doppia o multipla cittadinanza e richiedono la rinuncia alla cittadinanza precedente nel momento in cui si ne acquisisce una nuova. Il UK e l’Italia non fanno parte di questo gruppo.
Cosa è cambiato nel 2026: la regola del passaporto
Una novità significativa del 2026 riguarda i viaggi verso il UK per i doppi cittadini. Dal 25 febbraio 2026, i cittadini britannici con doppia nazionalità che viaggiano verso il UK devono dimostrare il loro status di cittadini britannici al momento dell’imbarco — e il modo più sicuro e diretto per farlo è presentare un passaporto britannico valido.
In pratica, se hai la cittadinanza britannica ma viaggi con il solo passaporto italiano, il vettore (compagnia aerea, eurostar, ecc.) potrebbe non essere in grado di verificare il tuo diritto d’ingresso e negarti l’imbarco.
Eccezione: chi aveva il Settled Status (EUSS) prima di naturalizzarsi come cittadino britannico può continuare a viaggiare verso il UK con il passaporto europeo o la carta d’identità, a condizione che il documento sia collegato al proprio account UKVI. Questa eccezione è a tempo indeterminato, secondo le indicazioni aggiornate dell’Home Office a marzo 2026.
Se non ricadi in questa eccezione, la soluzione più semplice è richiedere il passaporto britannico subito dopo la cerimonia di naturalizzazione.
Doppia cittadinanza e fisco: cosa sapere
Detenere due cittadinanze può avere implicazioni fiscali. Il UK non applica la tassazione basata sulla cittadinanza (a differenza, ad esempio, degli USA), ma sulla residenza. Se sei fiscalmente residente in UK, paghi le tasse in UK. Se hai anche residenza fiscale in un altro Paese, entrano in gioco gli accordi contro la doppia imposizione (DTT — Double Tax Treaties) tra i due Paesi.
Per situazioni fiscali complesse, è sempre consigliabile consultare un commercialista o un consulente fiscale specializzato in diritto internazionale.
Doppia cittadinanza e diplomazia: un limite da conoscere
Una cosa che molti non sanno: se sei in territorio italiano e hai bisogno dell’assistenza consolare britannica, il governo del UK potrebbe non essere in grado di intervenire pienamente nei tuoi confronti — poiché l’Italia ti considera un proprio cittadino. Lo stesso vale al contrario: il Consolato italiano potrebbe avere limitazioni nell’assisterti in UK. Questa è una regola generale del diritto internazionale, non specifica al UK o all’Italia.
Come possiamo aiutarti
Words at Hand traduce in inglese tutti i documenti stranieri necessari per la domanda di naturalizzazione britannica — atti di nascita, certificati di matrimonio, casellari giudiziali e altro. Le nostre traduzioni certificate sono accettate dall’Home Office e rispettano tutti i requisiti UKVI.
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