19 Mag Cittadinanza Italiana per Matrimonio: Come Funziona e Perche’ Bisogna Affrettarsi

Sei sposato o sposata con un cittadino italiano e hai sempre pensato di richiedere la cittadinanza italiana, ma hai rimandato? E’ il momento di smettere di aspettare. Le recenti modifiche alla normativa sulla cittadinanza italiana stanno cambiando le regole del gioco — e in alcuni casi stanno rendendo la strada piu’ complicata. In questo articolo ti spieghiamo come funziona la cittadinanza per matrimonio, cosa ti serve e perche’ vale la pena muoversi adesso.
Chi puo’ richiedere la cittadinanza italiana per matrimonio
Il coniuge straniero (o apolide) di un cittadino italiano puo’ richiedere la cittadinanza italiana in base all’art. 5 della Legge 91/1992. Non e’ un riconoscimento automatico: e’ una concessione, subordinata al rispetto di determinati requisiti.
Quando si puo’ fare domanda: i requisiti temporali
La domanda puo’ essere presentata solo dopo che sono trascorsi:
- 2 anni di residenza legale in Italia successivi al matrimonio (se si risiede in Italia)
- 3 anni dalla data del matrimonio (se si resiede all’estero, come nel caso del Regno Unito)
Questi tempi si dimezzano in presenza di figli nati o adottati dalla coppia:
- 1 anno in Italia
- 18 mesi all’estero (con figli)
Il matrimonio deve essere ancora in vigore al momento della domanda: non deve essere intervenuto scioglimento, annullamento o separazione.
I requisiti per la domanda
Oltre ai requisiti temporali, per ottenere la cittadinanza per matrimonio e’ necessario:
- Non avere condanne penali rilevanti (in Italia o all’estero)
- Dimostrare una conoscenza della lingua italiana di livello almeno B1 (esame obbligatorio)
- Non essere stati dichiarati decaduti dalla cittadinanza italiana in precedenza
A differenza della cittadinanza per residenza, NON e’ richiesta la dimostrazione di reddito sufficiente.
I documenti necessari
I principali documenti da presentare includono:
- Atto integrale di matrimonio trascritto in Italia
- Atto di nascita con tutte le generalita’ del richiedente (tradotto e legalizzato/apostillato)
- Certificato penale del Paese di origine (valido 6 mesi, apostillato e tradotto)
- Certificato di residenza in Italia (se residente in Italia) o prova di residenza all’estero
- Copia del passaporto o carta d’identita’ in corso di validita’
- Attestazione del livello B1 di lingua italiana
Se al momento del matrimonio hai cambiato cognome e c’e’ discordanza con il tuo atto di nascita, dovrai presentare anche un certificato di esatte generalita’ rilasciato dall’ambasciata o consolato del Paese di origine.
Come si presenta la domanda
La domanda si presenta esclusivamente online tramite il Portale ALI del Ministero dell’Interno (con SPID o CIE). Se sei residente all’estero, selezionerai il Modello AE; se sei in Italia, il Modello A.
E’ necessario pagare un contributo di 250 euro piu’ 16 euro di marca da bollo.
I tempi di lavorazione sono di 24-36 mesi dalla presentazione della domanda.
Perche’ bisogna affrettarsi: i recenti cambiamenti
ATTENZIONE: Le recenti riforme normative stanno modificando il panorama della cittadinanza italiana. Anche se la procedura per matrimonio e’ rimasta sostanzialmente invariata, il contesto generale e’ in evoluzione rapida.
Ecco perche’ vale la pena muoversi senza aspettare:
1. Controlli sempre piu’ severi
Con la Legge 74/2025, le autorita’ italiane hanno intensificato i controlli su tutte le domande di cittadinanza, incluse quelle per matrimonio, per prevenire abusi e matrimoni di comodo. Pratiche incomplete o con documentazione errata vengono respinte piu’ facilmente di prima.
2. Accentramento delle procedure alla Farnesina
E’ prevista la creazione di un ufficio centralizzato presso il Ministero degli Affari Esteri per la gestione delle domande di cittadinanza. Questo potrebbe introdurre nuovi requisiti o cambiare le modalita’ di presentazione.
3. Le regole per i figli minorenni sono cambiate
Con la nuova normativa, i figli minorenni non acquisiscono piu’ automaticamente la cittadinanza insieme al genitore che la ottiene per matrimonio, a meno che non risiedano legalmente in Italia da almeno 2 anni. Questo cambiamento e’ importante se stai pianificando di estendere la cittadinanza anche ai tuoi figli.
4. Tempi di attesa gia’ lunghi
I tempi di lavorazione per la cittadinanza per matrimonio sono gia’ di 24-36 mesi. Prima inizi la procedura, prima vedrai il risultato.
Come possiamo aiutarti
Words at Hand supporta coppie e famiglie nel preparare tutta la documentazione necessaria per la domanda di cittadinanza per matrimonio, con particolare attenzione a:
- Traduzione certificata dell’atto di nascita (apostillato)
- Traduzione del certificato penale del Paese di origine
- Traduzione e verifica di tutta la documentazione straniera da allegare alla domanda
- Assistenza nella raccolta dei documenti mancanti
Non aspettare! Contattaci oggi: cristina@wordsathand.com | WhatsApp: +44 7824 347667 | wordsathand.com/it/contatti
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