06 Ago Cittadinanza Britannica per Cittadini Europei Dopo Brexit: Come Funziona nel 2026
Se sei un cittadino europeo — italiano, francese, spagnolo o di qualsiasi altro Paese UE — che vive in UK, il tuo percorso verso la cittadinanza britannica è cambiato in modo significativo dopo la Brexit. Il processo non è complicato, ma richiede di conoscere le tappe nell’ordine giusto. In questo articolo ti spieghiamo tutto, con le informazioni aggiornate al 2026.
Cosa è cambiato con la Brexit
Prima del 31 dicembre 2020, i cittadini europei godevano della libera circolazione all’interno dell’Unione Europea. Vivere e lavorare in UK non richiedeva alcun documento di residenza formale, e il percorso verso la cittadinanza britannica era identico a quello di qualsiasi altro residente straniero.
Con la Brexit, questa situazione è cambiata radicalmente. I cittadini europei che vivevano in UK entro il 31 dicembre 2020 hanno dovuto registrarsi tramite l’EU Settlement Scheme (EUSS) per ottenere il diritto di restare. Chi è arrivato dopo quella data deve seguire i percorsi di immigrazione ordinaria (visto di lavoro, familiare, ecc.) — senza possibilità di accedere al Settled Status tramite EUSS.
Il percorso per chi ha il Settled Status (EUSS)
Se sei arrivato in UK prima del 31 dicembre 2020 e hai il Settled Status, sei già sulla strada giusta per la naturalizzazione. Ecco le tappe:
TAPPA 1 — Settled Status Il Settled Status (ottenuto tramite EUSS) equivale all’ILR (Indefinite Leave to Remain) ed è il requisito di base per fare domanda di cittadinanza. Se hai ancora il Pre-Settled Status, devi prima convertirlo in Settled Status — dal gennaio 2025, l’Home Office effettua la conversione automatica per chi ha maturato 5 anni di residenza, ma puoi anche richiederla manualmente.
TAPPA 2 — Attesa di 12 mesi Una volta ottenuto il Settled Status, devi aspettare almeno 12 mesi prima di presentare la domanda di naturalizzazione (Modulo AN). Fanno eccezione i coniugi di cittadini britannici, per i quali questa attesa non è richiesta.
TAPPA 3 — Requisiti da soddisfare Per la naturalizzazione standard devi:
- Aver vissuto legalmente in UK per almeno 5 anni continuativi (3 anni se sei coniuge di un cittadino britannico)
- Non aver superato 450 giorni di assenza nei 5 anni, né 90 nell’ultimo anno
- Superare il Life in the UK Test
- Dimostrare la conoscenza dell’inglese a livello B1 (o superiore)
- Avere una buona condotta (fedina penale pulita, nessuna violazione delle norme sull’immigrazione)
- Avere l’intenzione di continuare a risiedere in UK
TAPPA 4 — Domanda online e procedura La domanda si presenta online tramite il portale UKVI (Modulo AN), con il pagamento della quota (£1.709 dal aprile 2026). Segue la registrazione biometrica e, dopo l’approvazione (circa 3-6 mesi), la cerimonia di cittadinanza.
Per chi è arrivato in UK dopo il 31 dicembre 2020
Se sei arrivato dopo il termine dell’EU Settlement Scheme, non puoi accedere al Settled Status tramite EUSS. Dovrai ottenere la residenza attraverso un visto ordinario (lavoro, famiglia, ecc.), maturare il diritto all’ILR tramite quel percorso, e poi — dopo 12 mesi con l’ILR — fare domanda di naturalizzazione. I tempi sono più lunghi, ma il risultato finale è lo stesso.
La novità del 2026: passaporto britannico obbligatorio per rientrare in UK
Questo è un aggiornamento importantissimo che riguarda direttamente i doppi cittadini europeo-britannici. Dal 25 febbraio 2026, con l’introduzione dell’ETA (Electronic Travel Authorisation) e l’applicazione più rigida dei controlli ai vettori, i cittadini britannici in possesso di doppia nazionalità che viaggiano verso il UK devono dimostrare il loro status britannico al momento dell’imbarco.
In pratica: se hai già la cittadinanza britannica, dovresti viaggiare verso il UK con il passaporto britannico. Viaggiare con il solo passaporto italiano potrebbe causare problemi all’imbarco, poiché il vettore potrebbe non riuscire a verificare il tuo status britannico.
Eccezione: i doppi cittadini che avevano lo status EUSS prima di naturalizzarsi come britannici possono ancora viaggiare con il passaporto europeo/carta d’identità, a condizione che il documento sia correttamente collegato al proprio account UKVI.
Posso mantenere la cittadinanza italiana?
Sì. Sia il UK che l’Italia riconoscono e consentono la doppia cittadinanza. Diventare cittadino britannico non comporta la perdita automatica della cittadinanza italiana. Tuttavia, è importante comunicare l’acquisizione della cittadinanza britannica al Consolato italiano competente per l’aggiornamento dell’iscrizione AIRE.
Come possiamo aiutarti
Words at Hand supporta i cittadini europei in UK nel preparare la documentazione per la domanda di naturalizzazione. Se hai documenti non in inglese da allegare (atto di nascita, certificato di matrimonio, casellario giudiziale emesso in Italia o in un altro Paese europeo), li traduciamo in inglese nel formato certificato accettato dall’Home Office.
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